L'amore non ci rende affatto ciechi, come dice lo stupido proverbio, ma, al contrario, esso ci fa veggenti. Io aprii gli occhi d'improvviso, grazie ad un amore per una ragazza [...]. Chiunque o qualsiasi cosa si possa amare, si diventa veggenti e non già ciechi. Fino a quell'attimo non avevo mai amato, probabilmente per questo ero diventato un criminale, una spia, un traditore, un delinquente [...]. Fu allora che cominciai ad espiare, era l'inizio dell'espiazione.
Joseph Roth, Tarabas
La colpa di tutti i dolori è del presente. Lui non vede l'ora che giunga il futuro perchè allora nel mondo ci sarà più passato. Il passato è buono, non fa male a nessuno, lui vi si è mosso liberamente per vent'anni ed è stato felice. Chi si sente felice nel presente? Certo, se non avessimo i cinque sensi, anche il presente sarebbe sopportabile. Allora si vivrebbe nel ricordo, e cioè pur sempre nel passato.
Elias Canetti, Auto da fé, Adelphi, Milano 1967, p. 166.
Trascorrevo metà della mia vita da sveglio chiuso a chiave nel bagno, spremendomi il pisello nella tazza del gabinetto o nei panni sporchi del portabiancheria.
Philip Roth, Lamento di Portnoy
Sino all'ultimo ci ho sperato.
Quello era il pesce d'aprile del papa. Stanco di farsi spertugiare per respirare, pisciare o mangiare s'era deciso di starsene nel suo letto bianco e d'oro a guardare i porporati contorcersi nell'attesa e nel balletto delle dichiarazioni ufficiali. Ci stantuffavano nelle orecchie panzane degne del miglior pallonaro da bar sport, il vecchio Papa stava lì e io m'immaginavo che non fosse sua manco quella mano che benediceva dalla finestra del Gemelli. Volevano aprirlo per l'ennesima volta e ora i polacchi chiedono che almeno il cuore di quel povero vecchio ritorni a casa.
Preferisco il silenzio e certi giornalisti non sono tanto diversi da chi passa l'adolescenza a spremersi il pisello sulla tazza del gabinetto. Ci vorrebbe solo un salubre silenzio ma è chiedere troppo, devono stiparci in testa tutta la vita del santo padre, in una guerra continua alla memoria. E se é vero, come scrive il Foglio di ieri, che Bruno Vespa aveva nel contratto l'esclusiva sulla morte del papa, mi fa ancora un pò più schifo pagare il canone.
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