venerdì 28 ottobre 2005

Il Buon Vecchio Zio Steve

Quand'è che scrivo qualcosa su Steve King? Me lo ricordo ancora il primo libro che ho letto, e poi tutti gli altri, mettevo da parte quindicimila lire (o diciottomila lire per quelli doppi come Tommyknocker) e correvo a comprarlo. Il primo fu IT, 1238 pagine in dodici giorni con mia madre che mi diceva di studiare piuttosto che leggere quel volumazzo, parevo un invasato, correvo a casa e leggevo. Semplicemente perché con Steve succedeva quello che dovrebbe succedere con ogni buon libro, ti dovrebbe venire voglia di dire: non smettere, fai di me quello che vuoi ma non chiudermi fuori da Derry, fammi vedere come finisce a Ben e a Beverly Marsch.

Poi, personalmente, a Steve devo il mio dimagrimento. Mi misi a dieta sulla scia di Ben che ce l'aveva fatta a scacciare la panza.
Steve m'ha allenato la capacità di lettura. Leggersi pagine e pagine è stata una buona palestra.
Devo scrivere qualcosa, magari sulla Torre Nera.
Cosa troveremmo noi lassù?

4 commenti:

  1. troooopppo lungo...meglio i film tratti dai suoi libri... riassumono un po'...shining che è un capolavoro cinematografico, come libro non regge.

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  2. @coniglione:semmai è il contrario...vabbè che io kubrick non lo sopporto, amil film fa proprio cagare rispetto al libro.@bombasicilia:apero di leggere presto qualcosa sulla torre nera.Per quanto mi riguarda mi andrebbe bene fare anche la stessa fine di Roland.

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  3. ne ho scritto più di una volta, basta spulciare nell'archivio...

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