mercoledì 11 aprile 2007

La piazza globale

Casteldaccia (PA)Mi vado convincendo sempre più che il villaggio globale - o limitandoci solo alla nostra congeniale dimensione dell’italico web - non sia altro che una grande piazza di paese.



Non solo in quella che chiamo la lit-osfera (Nazione Indiana, Vibrisse, BombaCarta, Cabaret Bisanzio, La Poesia e lo Spirito, Vertigine, Lipperatura, Giugenna e, perché no, BombaSicilia...)

Una piazza di paese che segue il perimetro della rete adsl, ma piazza di paese nei modi e nelle dinamiche resta.


Come quella di Casteldaccia, in provincia di Palermo, dove i vecchi fanno avanti e indietro ininterrottamente.


Si dice che si fermino solo quando qualcuno muore durante la passeggiata o quando qualcuno scivola - scusate la crudezza - sull’altrui catarro.


Praticamente, direttamente o indirettamente, ci conosciamo davvero tutti.


P.S. il 19 sono di nuovo in Italia. Conto alla rovescia? No, grazie.

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog