sabato 10 maggio 2003

Oggi ho smesso di ricevere posta da Bombacarta. Potevo scegliere tra le opzioni d'invio: invio giornaliero, singole mail, direttamente dal web e cancella la tua iscrizione. Ho pensato un solo secondo alla possibilità di abbandonare la lista. Poi ho scagliato la freccia del mouse sul 'direttamente dal web', è una soluzione tiepida, è trascinarsi dietro un tentacolo del passato, è un ricordo avariato che presto marcirà.
Sono arrivato a Bombacarta vagabondando alla ricerca di qualcosa da fare dopo l'ennesima storia finita male. Uno deve impegnare i neuroni in qualcosa, in qualsiasi cosa pur di non scivolare nel ritornello dei rimorsi. Stavo lì a mordicchiarmi l'amore e il cranio di Baudelaire e trovo Bombacarta, il nome era stuzzicante e assurdo. Mi piaceva. Entro piano piano. Arrivo a far parte del consiglio direttivo. Fondo pure BombaSicilia.
Solo che oggi qualcosa è cambiato. Mi stanco a leggere chilometri e chilometri di parole sul monitor, devo cercarmi.
Ecco: devo cercarmi. Lo faccio nell'unico modo che conosco: esco di scena col boccaglio.
Leggendo qualche buon libro ritornerò a danzare sui tasti di 'sta tastiera.
(Spero).


P.S. è uscito il secondo numero della rivista della Bacheca

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