la stanza 101
L'idea di Zummo di un treno di ricordi per il prossimo numero della rivista della bacheca mi stuzzica. Come dire: abbracciamo il passato e traghettiamoci nel futuro. Però qualche dubbio c'è: se la bacheca si è evoluta ci saranno stati dei dannatamente buoni motivi, ripassare la storia va bene ma non possiamo e non dobbiamo revisionarla. C'è già chi lo fa. Tutti quei pomeriggi nella bettola virtuale...
Giro a tutti una domanda: in 1984 di Geroge Orwell (o Eric Blair se preferite), il libro consigliato da Linda nel primo numero della rivista, Winston rinnega il suo amore per Julia alla vista di una gabbia piena di topi. Il suo incubo peggiore ha preso vita nella stanza 101. Tutti sanno cosa c'è nella propria stanza 101, un distillato di paure ancestrali che ognuno si porta dietro insieme all'anima. Nella mia c'è l'incapacità di scrivere e risvegliarmi una mattina completamente ebete. Voglio continuare a pensare per tutto il tempo in cui starò sotto la luna, c'è già chi ci prova a farmi smettere. E nella vostra stanza 101 che c'è? Cosa nascondete dietro la porta?
Nella mia stanza 101 ci sono ragni...un sacco di ragni, di ogni genere...
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