venerdì 27 febbraio 2004

candele

Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese -
dorate, calde, e vivide.


Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.


Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora del loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.


Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente


(c.kavafis- candele)

1 commento:

  1. Conosci "Un vecchio" di Kavafis? a me piace tanto...Guccini ha messo il suo volto nella copertina del nuovo album ("Ritratti")...a presto, Simona.

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