sabato 12 febbraio 2005

qual è il tuo nome nel buio?

 Necessaria premessa: i commenti li ho denuclearizzati. Chi vuole comunicare con me può benissimo mandare un'e-mail a dicotomicifurori@libero.it.  

Per il resto: tra poco, dicono, è San Valentino. Vi risparmio la solita pippa sulla mercificazione dei sentimenti e altri ghiribizzi. Vi offro semplicemente una lettura dicotomica di tutta la faccenda nel numero 1 di thematica: IL SOGNO DEI BABBALUCI.

Babbaluci è il pretesto per il fluire della memoria, una parola che scivola verso la stimolazione multisensoriale che fu già della madeleine proustiana e dell'aringa affumicata di Vittorini o della sasizza dell'Unità. Qui ci sono i babbaluci e scivoliamo pure noi sulla loro bava lucida di pioggia.

Mi sono appena accorto che il numero 1 è un tentativo donchisciottesco di afferrare l'amore. Ce ne sono per tutti i gusti, amori dispari e sleali, sbandati, interrotti, ritrovati. Amori che sperano, che fuggono e che ritornano e poi, su tutti, il mitico carlino...

è on line pure la nuovissima versione di gas-o-line, la rivista di BombaCarta.

Buona lettura e buona vita.

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