martedì 30 agosto 2005

Bagheria morì d'improvviso

Eccovi il testo completo, in formato PDF, nemmeno 140 kb. Ne ho riscritto alcune scene e ho tagliato via il personaggio di Gigi. Il confronto Nino-Professore adesso è più diretto. Tutto quello che ho scritto deriva da fatti reali. Il fruttivendolo quel cazzotto l'ha dato a me. Ed è documentabile la fiaccolata per il rilascio di un indagato. Corrisponde al vero pure il male che viene dal mare. Resta ancora oggi un interrogativo inevaso. La scienza ufficiale non sa spiegarselo. E ogni anno ritorna. Puntuale.

Anche il cancro dei gerani ha chiesto e ottenuto la residenza a Bagheria.

Anche se contrabbando un pezzo di geranio da Partinico, Terrasini o Monreale e lo porto qui e mette radici, tempo due settimane e si ammala pure quello.



Grazie a tutti per l'attenzione che avete riservato a queste poche pagine. È stato bello condividere questo "work in progress" con voi. Ho scacciato il pasticcio siculo-italico su cui mi stavo incartando grazie soprattutto ai consigli di Demetrio e leggendo Vittorini e il suo intervento su PARLATO E METAFORA.



Buona lettura.



Cosa resterà di me, del transito terrestre?

Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita..."

Franco Battiato, Mesopotamia





2 commenti:

  1. sigh.... mi hai tagliato via...



    comunque bella storia... davvero

    RispondiElimina
  2. Gigi forse tornerà, ma come protagonista assoluto...

    RispondiElimina

Archivio blog