mercoledì 24 agosto 2005

marco s'è trasferito su vibrisse

«Scrivo da quando ho dodici anni – anche se la mia prima esperienza di scrittura è stata con una Lettera 32 a undici anni (mi sono subito messo a scrivere un romanzo – non un racconto o una poesia o una riflessione: dico: proprio un romanzo; il che mi sembra molto significativo: sedersi davanti a una macchina per scrivere con l’intenzione di dare corpo a uno scritto lungo e articolato credo significhi più di tutto che non ci si è seduti lì per caso, ma per starci).

Non mi vergogno ad ammettere queste cose; so di persone che si vergognano ad ammetterle – e si inventano storie le più strampalate. Io no. Poi dico queste cose anche perché si capisca che la scrittura non è un’attività che ho cominciato in seguito alla lettura di qualche autore particolare (in effetti a undici anni non avevo ancora letto nessun libro di narrativa – anche se ero rimasto molto colpito dalle copertine dei libri di Agata Christie; osservavo le copertine e dai titoli cercavo di immaginarmi il contenuto del libro) o in seguito alla frequentazione di qualche autore particolare. Il mio è sempre stato e continua a essere un desiderio e un bisogno autentico.»



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