lunedì 12 giugno 2006

la decisione di rimanere qui

In uno dei suo sublimi "Ritratti di scrittori", Robert Walser affermò questa verità autobiografica e universale: «Se avessi voglia di andare a Monaco, vorrebbe dire che non ho più la minima fiducia in me stesso, mentre la decisione di rimanere qui a Zurigo significa che mi sento capace di fare un'infinità di cose belle e buone»
E questo vale per tutti e per ogni città del mondo. Comprese le nostre.


Marcello Benfante, L'infelicità è siciliana, Repubblica di Palermo, p IX, 11/06/2006

Marcello Benfante

Suoi articoli e racconti sono apparsi, tra l'altro, su "Dove sta Zazà", "Linea d'ombra", "La terra vista dalla luna". Ha pubblicato il saggio "Cattivi pensieri sulla scuola di un insegnante meridionale" (Argo).È stato inserito nell'antologia "Luna Nuova - Scrittori dal Sud". È corrispondente de "Lo Straniero" e collabora a "Segno" e "la Repubblica". Ha anche contribuito alla nascita della rivista di sconfinamenti culturali "Margini"

1 commento:

  1. Sciascia, invece, diceva che ci sono i siciliani di mare aperto e i siciliani di scoglio. Sono un siciliano di mare aperto e ciò non significa che io non non abbia più la minima fiducia in me stesso. E nel mio mare aperto faccio un'infinità di cose belle e buone.

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